Mantenere nel tempo le caratteristiche organolettiche dell'olio extravergine di oliva  • Ghidi metalli
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Mantenere nel tempo le caratteristiche organolettiche dell'olio extravergine di oliva 

30.10.2019
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Mantenere nel tempo le caratteristiche organolettiche dell’olio extravergine di oliva 

Quali sono i principali fattori che mettono in pericolo le caratteristiche organolettiche dell’olio extra-vergine di oliva durante la conservazione? Luce, temperatura e ossigeno

L’olio è un alimento facilmente deperibile ma se conservato in modo oculato può mantenere stabili, per diversi mesi, le proprie caratteristiche.

Ad esempio, luce e temperatura possono essere controllate senza difficoltà. 

Oggi la tecnologia mette a disposizione strumenti e mezzi che possono proteggere l’olio extra vergine di oliva dall’ossigeno e preservare le qualità del nostro prodotto.

Proteggere l’olio da LUCE e TEMPERATURA sbagliata

L’intervallo termico a cui si dovrebbe conservare l’olio è compreso tra i 10 e i 24°C; la temperatura ottimale è di circa 15°C. La temperatura costante è uno dei segreti per mantenere l’olio extra vergine di oliva fragrante e profumato.

Sbalzi di temperatura potrebbero compromettere le proprietà antiossidanti di polifenoli e tocoferoli che sono elementi fondamentali anche dal punto di vista organolettico.

La luce, come radiazione elettromagnetica, influisce sulle reazioni chimiche e può quindi far variare la composizione di un olio.

Perchè usare un contenitore in acciaio inossidabile?
Perchè un contenitore in acciaio inossidabile non rilascia alcuna sostanza dannosa e garantisce l’impermeabilità alla luce diretta. Inoltre, se non è possibile condizionare l’ambiente dove vengono immagazzinati i serbatoi, è possibile dotare i serbatoi di fascia di scambio termico per il controllo costante della temperatura dell’olio contenuto.

Proteggere l’olio da ARIA E OSSIGENO

Nella maggior parte dei casi, negli alimenti a contatto con l’aria, si sviluppano una serie di reazioni ossidative, che ne variano la composizione chimica e le caratteristiche organolettiche.

Gli oli extra vergine di oliva, quando genuini, possiedono una serie di composti come i tocoferoli e polifenoli, che svolgono un’importantissima azione antiossidante in grado di salvaguardare nel tempo l’olio e ne determinarne anche un maggior valore nutrizionale.

Nonostante la protezione di questi antiossidanti naturali, quando l’aria entra a contatto dell’olio per periodi prolungati ha come conseguenza l’IRRANCIDIMENTO DELL’ OLIO.

Una soluzione molto efficace per evitare che l’ossidazione è saturare il recipiente con un gas inerte.

I gas sono estremamente stabili, inodori ed insapori e idonei a venire a contatto con le sostanze alimentari.

 


La conservazione in atmosfera controllata o modificata è la tecnica di stoccaggio in cui l’ossigeno e l’aria atmosferica vengono sostituiti con gas inerte.


 

La nostra azienda offre impianti chiavi in mano di linee di stoccaggio olio di oliva in atmosfera controllata, che comprende: la centralina di prelievo gas dalla bombola con riduzione di pressione, il ripartitore per la distribuzione del gas ad uno o più serbatoi e chiaramente i serbatoi dotati di chiusura ermetica e di valvola di sicurezza per garantire una pressione costante al loro interno.

Scopri di più sulla “conservazione in atmosfera controllata o modificata”

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