I risultati sperimentazione dei vini senza solfiti aggiunti* prodotti con il Vinificatore Onda® • Ghidi metalli
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I risultati sperimentazione dei vini senza solfiti aggiunti* prodotti con il Vinificatore Onda®

24.08.2018
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Risultati della sperimentazione dei vini senza solfiti aggiunti* prodotti con il Vinificatore Onda ® presentati al Vinitaly nel 2018

La sperimentazione è stata condotta e coordinata dal Prof. Esti Marco dell’Università degli Studi della TusciaDipartimento di Scienze Agrarie e Forestali DAFNE – Viterbo

 

RIESLING VINIFICATO IN ONDA SENZA SOLFITI AGGIUNTI*

Uvaggio: Riesling renano 

Data di vendemmia: 15 Settembre 2017 

 

 Imbottigliamento
Etanolo (% v/v)  13.3 
pH  3.10 
Acidità (g/L)  6.4 
SO2 libera (mg/L)  9 
SO2 totale (mg/L)  13 
Acido acetico (g/L)  0.23 
Acetaldeide (mg/L)  5 
Polifenoli (mg/L)  73 
Zuccheri residui (mg/L)  240 

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ROSATO VINIFICATO IN ONDA SENZA SOLFITI AGGIUNTI*

 

Uvaggio: Riesling renano 

Data di vendemmia: 15 Settembre 2017 

 

 Imbottigliamento
Etanolo (% v/v)  13.2 
pH  3.2 
Acidità (g/L)  6.3 
SO2 libera (mg/L)  10 
SO2 totale (mg/L)  15 
Acido acetico (g/L)  0.16 
Acetaldeide (mg/L)  4 
Polifenoli (mg/L)  77 
Antociani totali (mg/L)  2 
Zuccheri residui (mg/L)  200 
Intensità colorante  0.12 
Tonalità  1.14 

 

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Misura in continuo di ossigeno* (ppb), in serbatoio Onda®, durante vinificazione ed affinamento di vino bianco da uve Riesling senza solfiti aggiunti*. 

 

 

Con la tecnologia Onda® è stato prodotto un vino da uve Riesling senza solfiti aggiunti (No SO2) con parametri chimico- fisici ed organolettici analoghi a quelli del vino controllo (SO2).

Grazie alle specule poste a differenti altezze dal fondo  del serbatoio Onda®, è stato misurato  in continuo l’ossigeno  disciolto e regolato il dosaggio nel mosto e nel vino, durante la fermentazione alcolica e l’affinamento su fecce.

Si è constatato che:

  • Nei primi tre giorni dall’inizio della fermentazione alcolica l’ossigeno presente è stato metabolizzato dai lieviti in tutta la massa omogeneamente;
  • Dal confronto tra le concentrazioni di ossigeno alle diverse altezze, non risultano variazioni significative, garantite dall’ottima capacità saturante dell’erogatore posto nello spazio di testa;
  • In corso di fermentazione alcolica molto evidenti risultano le aggiunte regolate di ossigeno (5 mg/l), a circa 3 e 9 giorni dall’inizio della fermentazione, atte a favorire la biosintesi dei fattori di sopravvivenza dei lieviti;
  • In affinamento, nella tesi senza solfiti aggiunti (No SO2), si è registrato un contenuto di ossigeno disciolto leggermente superiore rispetto alla tesi controllo (SO2).

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